06 Ott Il fungo della scuola dal logo diventa reale
Nuova vita per il “mitico” fungo-casetta del Polo dell’Infanzia “G. Zanella”. Giunto nel cortile della scuola alcuni decenni fa, reduce da un carro allegorico ambientato nel mondo dei Puffi, ha accompagnato i giochi di generazioni e generazioni di piccoli alunni. Ma il tempo ha presentato il conto, era necessario un consistente restauro. E così la scuola ha pensato: perché non approfittare del fatto che da quasi un anno il fungo è diventato il logo del Polo dell’Infanzia per farlo rinascere proprio con le sembianze del disegno realizzato da Chiara Maria Maddalena Cenzi?
- Lo stato del fungo prima del restauro
Detto, fatto! Nel giro di un mese, un gruppetto di papà, guidati dai “capi-cantiere” Mauro Culpo e Ivan Nardi, ha rinnovato la struttura e l’aspetto del fungo, inaugurato ufficialmente il 26 settembre durante l’aperitivo di benvenuto alle nuove famiglie, alla presenza del sindaco di Chiampo Filippo Negro, del CdA dell’Ipab, rappresentato dal presidente Alessandro Tonin e dalla consigliera delegata alla scuola Laura Rossetto, e del direttore Michele Testa.

Il momento dell’inaugurazione
«Quando abbiamo deciso di restaurare il fungo – racconta Laura Rossetto – ho contattato Mauro Culpo, di cui conoscevo le abilità con la cartapesta e come carrista in generale, e lui ha detto subito di sì, pur non avendo mai avuto i figli nella nostra scuola. Le sue competenze sono state decisive per coordinare il gruppo di genitori e per reperire i materiali per il restauro delle pareti, così come è stato decisivo l’aiuto di Ivan Nardi per quel che riguarda il rifacimento del pavimento interno in legno. A nome della scuola e del CdA, ringrazio loro due, l’ex mamma dell’asilo Linda Mecenero, che ha dipinto il volto del fungo, e tutti i papà che si sono impegnati in questa impresa, che ha riempito di gioia gli alunni della nostra scuola».
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- “Capi-cantiere” e genitori impegnati nel restauro
«I genitori che hanno partecipato sono stati davvero eccezionali per l’entusiasmo e la velocità con cui hanno eseguito il restauro – aggiunge la presidente del Comitato Genitori, Manola Castagna –. È stata una prova di squadra il cui ricordo durerà sicuramente nel tempo».
«Non è stata solo una questione di chiudere i buchi che si erano creati sulle pareti del fungo – spiega Mauro Culpo –, ma si è trattato di un restauro completo della struttura. Abbiamo tolto le vecchie vernici con le lance idropulitrici, carteggiato la base in vetroresina e ritinteggiato tutte le superfici, basandoci sui colori del logo della scuola, prima del tocco finale di Linda Mecenero che ha riprodotto il volto. Ma voglio aggiungere una cosa per me molto significativa: pur facendo io parte di un altro gruppo carrista, in passato anche rivale, nell’ambito del Carnevale, dei genitori carristi della scuola, ho potuto constatare il valore della collaborazione per un obiettivo comune da raggiungere: la felicità dei bambini e delle bambine che frequentano questa scuola. Il bene comune, insomma, supera qualsiasi tipo di competizione».
- Ultimi ritocchi e il risultato finale






