“Il giardiniere dei sogni”: bambini e ospiti insieme per coltivare relazioni tra generazioni

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27 mag “Il giardiniere dei sogni”: bambini e ospiti insieme per coltivare relazioni tra generazioni

Un progetto per coltivare memoria, ascolto e relazioni tra generazioni. È questo lo spirito de “Il giardiniere dei sogni”, il progetto che sta coinvolgendo gli alunni della classe 2^D della Scuola Primaria di Chiampo, accompagnati dall’insegnante Valeria Castagna, e alcuni ospiti del Centro Servizi per Anziani “S. Antonio” in un percorso condiviso fatto di letture, racconti, disegni, interviste e piccoli libri da costruire insieme.

L’iniziativa è partita dalla lettura del libro “Il giardiniere dei sogni” di Claudio Gobbetti con le illustrazioni di Diyana Nikolova, una storia che invita a riflettere sul valore dei sogni, dei ricordi e delle esperienze che ciascuno porta con sé. Proprio da questa suggestione hanno preso forma quattro incontri presso la casa di riposo, durante i quali bambini e anziani vengono accompagnati in attività pensate per favorire il dialogo, la creatività e la scoperta reciproca.

Il percorso, che si concluderà il 5 giugno, sta vivendo momenti di presentazione, lettura e conversazione sul significato dei sogni e del tempo che passa. I bambini, dopo essersi presentati in modo “dolce” offrendo un assaggio di crema di nocciola, hanno scritto i propri desideri, mentre gli anziani hanno condiviso sogni di quando erano piccoli e sogni di oggi. Il primo incontro è stato arricchito anche dalla lettura animata di Mariagrazia Masiero, volontaria e preziosa collaboratrice dell’Ipab. Nel secondo incontro, bambini e ospiti hanno lavorato insieme su disegni ispirati al libro, colorandoli e completandoli con tecniche artistiche semplici e coinvolgenti. Nel terzo incontro spazio alle interviste, con domande pensate dai bambini per conoscere meglio le giornate, i ricordi e il passato dei nonni. Il progetto si concluderà con la consegna di piccoli libri realizzati durante il percorso, testimonianza e memoria concreta del tempo trascorso insieme.

«Questo progetto ha un grande valore educativo, perché permette ai bambini di incontrare una realtà del loro paese e di viverla non come qualcosa di distante, ma come uno spazio di relazione, ascolto e affetto – sottolinea Alessia Xompero, educatrice del Centro Servizi “S. Antonio” –. Attraverso il racconto, il disegno e l’intervista, i bambini scoprono quanto sia preziosa la memoria degli anziani, mentre i nostri ospiti hanno l’occasione di sentirsi ascoltati, coinvolti e protagonisti».

Gli obiettivi formativi del progetto sono molteplici: sviluppare la capacità di ascolto e comprensione, promuovere empatia e rispetto verso le persone anziane, stimolare la curiosità verso il passato e la memoria storica, favorire la collaborazione attraverso attività artistiche e di scrittura, consolidare le abilità di produzione scritta e orale.

«Iniziative come questa rappresentano pienamente il senso della nostra missione – dichiara Alessandro Tonin, presidente dell’IPAB “S. Antonio” Chiampo e Alta Valle –. La Casa di Riposo non è soltanto un luogo di cura, ma una comunità viva, aperta al territorio. L’incontro tra bambini e anziani genera valore per tutti: crea legami, trasmette memoria e aiuta a costruire una cultura del rispetto e della vicinanza tra generazioni».

“Il giardiniere dei sogni” è quindi molto più di un laboratorio: è un’occasione per far incontrare mondi diversi, unendo la fantasia dei bambini alla ricchezza di vita degli anziani. Un piccolo seme piantato insieme, destinato a diventare racconto, ricordo e relazione.

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